sì... emh... ok... ma prima di festeggiare è un DOVERE sapere...
e invece succede che molte donne non sanno e pensano che la festa della donna sia una festa inventata così tanto per come la festa dei nonni...
invece dietro la festa della donna c'è sangue, c'è violenza, sfruttamento, lotte per avere diritti, per essere considerate più degli animali...
ecco io andrei in manifestazione, non a vedere uno spogliarello...
invece... lavoro... sfruttata... vabbeh!
e poi... donne che per 364 giorni all'anno sono succubi di mariti spesso violenti vanno in giro e festeggiano perchè oggi tutto è concesso... tornano a casa e le prendono e stanno zitte (e lo dico perchè purtroppo ne conosco almeno una a cui succede... insomma... vabbeh!)
donne che "se siamo belle quanto intelligenti..." vabbeh!
donne che non si capisce perchè a parità di anzianità, grado, competenze con un uomo hanno lo stipendio più basso (da CCNL...) vabbeh!
basta mi fermo... preferisco non pensare a questa FESTA e andare per la mia strada, passarmi una tranquilla serata come le altre 364 dell'anno...
ma questa sono io e io non sono nel giusto per molti (se non per tutti) ma sono nel giusto per me...
lunedì 8 marzo 2010
Festa delle donne...
mercoledì 10 febbraio 2010
oggi come tante altre è una simpatica giornata di merda!
un senso d'angoscia mi prende alla gola e non se ne va, mi sento stringere e non molla finchè non mollo io e piango...
piango
piango
piango
era da tempo che non stavo così, la tensione la sento sottopelle, i nervi scattano per ogni cosa, la vita scorre e io non ne sto godendo, io mi sto solo incazzando.
impotente di fronte al destino, impotente, non riesco a sollevare mia mamma dai suoi "obblighi", impotente assisto da lontano alle sofferenze e al disfacimento di mia nonna.
poco alla volta si avvicina alla morte, lei lo sa, forse ne è contenta perchè le sue sofferenze sono troppe ora come in passato, mi sento cattiva a sperare che muoia e che non soffra più, mi sento una pessima persona a pensare che meglio prima che poi.
sono impotente e l'unica cosa che riesco a fare, oltre a piangere, è incazzarmi con chiunque, per qualsiasi cosa, da anni faccio finta di niente, da anni mi faccio scivolare addosso queste cose, ma la mia pelle non è impermeabile, la mia pelle le ha assorbite e ora è tutto dentro di me...
basta, vorrei fermarmi, vorrei che il regista gridasse "STOOOP, pausa di 5 minuti!" io avrei il tempo di ripassare la parte della ragazza allegra e sorridente, spensierata e gentile, innamorata e paziente, ma invece il maledetto la pausa non me la da e io sono confusa, non so come e cosa fare...
vorrei fermarmi, guardare il cielo in una giornata di freddo sole e avere la certezza che tutto troverà un suo posto, e che l'angoscia mollerà la mia gola...